Natale 2014

Mancano 3 giorni a Natale. Siete pronti?

Il Natale a tavola

Cosa si mangia a Natale nelle varie regioni d'Italia

Il Natale è la festa più importante, un momento speciale in cui la famiglia si riunisce, soprattutto a tavola! Molte sono le ricette natalizie. Si sa che ogni regione d'Italia si distingue per la propria cucina locale e queste non fanno eccezione! Ecco alcune cene di Natale "tipiche".

Unica caratteristica comune a tutte le ricette regionali è la presenza del pesce: la sera della vigilia il capitone è presente su molte tavole italiane, in particolare in Abruzzo, Lazio, Marche e Campania.

In Calabria la cena si apre con la frittura di carciofi e le "zeppole", poi cena a base di stoccafisso. Il pranzo di Natale invece deve essere composto da tredici portate secondo la tradizione.

Anche in Basilicata la cena è composta da tredici portate, a base di pesce. Come primo, sulle tavole pugliesi troviamo i tradizionali raschiatelli, una pasta particolare di grano duro.

In Campania tutto è a base di pesce, dagli spaghetti alle vongole al tradizionale capitone. E poi il dolce tradizionale, gli "struffoli".

In Emilia Romagna mangerete tortellini a cena, senza carne seguiti da un secondo di pesce e a pranzo rigorosamente in brodo, seguiti da cotechino e salsicce.

Nelle Marche il piatto forte è il tacchino arrosto a pranzo, mentre la cena è abbondante: maccheroni allo stoccafisso e il classico capitone.

In Puglia troverete spaghettini fatti in casa secondo la tradizione, conditi con il sugo al pesce, seguiti dal capitone. Anche qui la cena deve essere composta da tredici portate.

In Trentino Alto Adige sulle tavole troverete i piatti regionali tipici, minestre e formaggio la sera e polenta, arrosti, salsicce e crauti a pranzo.

Nel Lazio, come in altre regioni, il piatto forte sarà il capitone, mentre a pranzo si servirà il cappone o la gallina.

I Siciliani generalmente prediligono la pasta a base di pesce, generalmente con le acciughe, ma sono i dolci il vero piatto forte: cannoli, pignolata e torrone.

In Veneto invece la tradizione vuole che la cena si concluda con la "sbrisolona", dolce alle mandorle tipico veneto, e con un bicchiere di grappa.